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Corso di Laurea Triennale in Ingegneria Civile Edile e Ambientale

Corso di studio

Presentazione del corso

 

Obiettivi formativiProfili professionaliRequisiti di ingressoArticolazione del CdLAttività formativeArticolazione insegnamentiModalità di frequenzaEsami di profitto; Attività internazionaleProva finale di laureaAccesso a studi successivi

 

Obiettivi formativi

Il Corso di Studio in Ingegneria Civile, Edile e Ambientale forma tecnici con un’idonea preparazione scientifica di base e un’adeguata padronanza dei metodi e dei contenuti tecnico-scientifici generali dell’ingegneria, dotati di competenze specifiche proprie dell’ingegneria civile, edile, ambientale e del territorio. Le competenze tipicamente progettuali dell’edilizia, delle strutture e delle infrastrutture vengono integrate con la salvaguardia e il controllo dell’ambiente.

L’obiettivo formativo generale è infatti la formazione di una figura professionale dotata di specifiche conoscenze tecniche di base, nell’ambito della Classe L-7 delle lauree in Ingegneria civile e ambientale, che permettano l’interazione e la collaborazione con gruppi di progettazione e di pianificazione, operanti nel settore delle costruzioni e delle infrastrutture civili, dell’edilizia e del territorio. Il bagaglio di conoscenze teoriche e pratiche, comune a tutte le macro-aree, consentirà la successiva specializzazione dello specifico ruolo professionale.

Per realizzare tale obiettivo formativo generale, il Corso di Studio in Ingegneria Civile, Edile e Ambientale fa riferimento a quattro macro-settori di attività: Ambiente, Edilizia, Infrastrutture, Strutture, a ciascuno dei quali corrisponde un diverso indirizzo (curriculum) nel Corso di Studio; all’interno di ogni indirizzo vengono sviluppate specifiche competenze professionali, a partire ed in continuità con una ampia base comune che già comprende conoscenze caratterizzanti la Classe, ad esempio quelle che si riconducono alle diverse forme della meccanica dei continui.

Gli obiettivi formativi specifici si riferiscono quindi sia a ruoli per i quali lo studente viene preparato indistintamente dal macro-settore prescelto, sia a ruoli che richiedono un più mirato percorso formativo, sviluppato nell’indirizzo specifico.

 

Profili professionali

I laureati saranno in possesso di competenze idonee, oltre che dei requisiti previsti dalla normativa vigente, a svolgere attività professionali in diversi campi (nell’ambito dell’Ordine Professionale degli Ingegneri, settore BIngegnere Junior”).

Nell’indirizzo Ambiente, ci si propone la formazione di una figura professionale in grado di concorrere alla pianificazione, progettazione, gestione e manutenzione di opere e di impianti specifici finalizzati alla protezione dell’ambiente (suolo, ambiente idrico ed atmosfera) in relazione ai rischi ambientali e alla salvaguardia delle risorse naturali; di progettare e/o coordinare attività e campagne di rilievi e misure sul territorio e su impianti; di valutare l’impatto ambientale di processi produttivi e di grandi opere; di concorrere alla gestione aziendale come consulente con specifiche competenze nel settore del risparmio energetico, dell’energia e della sicurezza.

Nell’indirizzo Edile l'obiettivo è la formazione di una figura professionale in grado di conoscere e comprendere i caratteri tipologici, funzionali, strutturali e tecnologici di un organismo edilizio nelle sue componenti materiali e costruttive, in rapporto al contesto fisico-ambientale, socio-economico e produttivo; di rilevarlo analizzando le caratteristiche dei materiali che lo compongono, le fasi e le tecniche storiche della sua costruzione ed il regime statico delle strutture; di pianificare e attuare gli aspetti dell’ingegneria degli impianti, della sicurezza e della protezione delle costruzioni edili.

Nell’indirizzo Infrastrutture è la formazione di una figura professionale in grado di concorrere alla pianificazione, progettazione e gestione di infrastrutture territoriali e di trasporto, di opere per la difesa del suolo comprese le opere pubbliche, collaborandone alla direzione dei lavori ed al collaudo, nonché di progettare autonomamente e dirigere i lavori di infrastrutture semplici. 

Nell’indirizzo Strutture, l’obiettivo è la formazione di una figura professionale in grado di concorrere alla pianificazione, progettazione e gestione di opere edili e strutture civili, comprese le opere pubbliche, collaborandone alla direzione dei lavori ed al collaudo, nonché di progettare autonomamente e dirigere i lavori di costruzioni civili semplici.

 

Requisiti di ingresso

Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
È richiesta altresì una adeguata preparazione iniziale relativa agli aspetti indicati alla pagina Per iscriversi.

 

Articolazione del CdL

Il Corso di Studio in Ingegneria Civile, Edile e Ambientale si articola in quattro curricula: Ambiente, Edile,InfrastruttureStrutture.

Ciascun curriculum sviluppa specifiche competenze professionali a partire ed in continuità con una ampia base comune, che già comprende conoscenze caratterizzanti la Classe, quali quelle che si riconducono alle diverse forme della meccanica dei continui.

L’organizzazione didattica è tale da consentire un forte consolidamento delle basi comuni dell’ ingegneria edile, civile e ambientale.

 

Attività formative

Le attività formative previste per questo CdL, in base ai percorsi formativi, sono

Lo studente è tenuto a presentare, come previsto dall’Art. 17 del Regolamento Didattico, un piano di studio comprensivo delle attività formative obbligatorie e di quelle opzionali e a scelta che lo studente intende svolgere.

 

Articolazione insegnamenti

  • Primo annovengono erogate le materie di base atte a conseguire un comune linguaggio scientifico nel campo matematico, chimico, fisico e del disegno, con già l’inserimento di alcune competenze professionali e approfondimenti culturali (es. disegno, tecnologia dei materiali, geologia, topografia, storia dell’architettura).

  • Secondo annovengono forniti approfondimenti sulla fisica e la matematica, per poi arrivare alle materie fondanti la base comune ma già caratterizzanti la classe, come la scienza delle costruzioni e la meccanica dei fluidi.

  • Terzo annoè progettato per lo sviluppo completo delle figure professionali della classe L-7 nei diversi macro-settori, pur con diverse materie condivise: la geotecnica e la tecnica delle costruzioni; l’architettura tecnica a diversi livelli di approfondimento dall’Edile allo Strutturista; la produzione edilizia e la sicurezza specifiche per l’Edile, ma anche le problematiche energetiche e ambientali degli edifici a comune tra Edili ed Ambientale; i corsi di progettazione strutturale o infrastrutturale negli specifici macro-settori; l’idrologia e le opere di difesa del territorio come ponte fra il progettista infrastrutturale ed ingegnere ambientale, questo ulteriormente specializzato con competenze sulla gestione della qualità, gestione dei sistemi ambientali e/o sicurezza industriale.

 

Modalità di frequenza

La frequenza delle attività formative del CdL non è in generale obbligatoria. Per le attività formative di tipologia "Altro"  il CdL può stabilire l’obbligo di frequenza, sentita la Commissione Paritetica di Classe.

Per favorire un’armonica progressione degli studi sono previste alcune precedenze di esame. Le precedenze si intendono necessarie in quanto tutti o parte degli argomenti sviluppati nei corsi propedeutici costituiscono un bagaglio di conoscenze indispensabile per poter affrontare proficuamente lo studio del corso.

 

 

Esami di profitto

Gli appelli d’esame vengono svolti nei periodi di interruzione dell’attività didattica, secondo quanto indicato alla pagina Appelli d'esame della Scuola di Ingegneria.

Gli esami devono essere sostenuti rispettando le precedenze di esame riportate alla pagina Precedenze d'esame

Come riportato nelle Guida dello Studente, gli insegnamenti a scelta libera sono in generale selezionati all’interno dell’offerta formativa dei corsi di ingegneria, di architettura e di scienze matematiche, fisiche e naturali.
Quella fornita vuole soltanto essere un’indicazione di massima, in quanto la scelta deve essere operata da ogni singolo studente; è quindi  possibile inserire qualunque esame purché in offerta nell’a.a. nel quale si definisce il piano di studi individuale  (quindi anche nell’offerta di altre Scuole) .
L’unico criterio generale rimane quello stabilito dal DM n. 270 del 22 ottobre 2004, dove all'Art.10 si riporta che
“le attività formative autonomamente scelte dallo studente, quantificate in CFU a seconda dello specifico CdS, devono essere coerenti con il percorso formativo”.
Si suggerisce pertanto agli  studenti, in caso di dubbi, di contattare il delegato all’orientamento o il presidente del CdS per la predisposizione del piano di studio, per un confronto circa la coerenza della scelta, e di fornire, al momento della redazione del piano, una motivazione della scelta effettuata.

 

 

Attività internazionale

Sulla base di un accordo con la Ss Cyril and Methodius University di Skopje, Former Yugoslav Republic Of Macedonia (FYROM), su percorsi formativi condivisi, dell’indirizzo “ambiente”, in particolare, e il corso di laurea in “Environmental and Resources Engineering” della Ss Cyril and Methodius University di Skopje, gli studenti che, in mobilità presso l’università partner per almeno un semestre, preferibilmente durante il terzo anno, acquisiranno almeno 30 CFU potranno ottenere il titolo in entrambe le Università. Gli studenti saranno selezionati sulla base di requisiti e colloquio. Gli studenti saranno selezionati sulla base di requisiti e colloquio. La mobilità segue le regole generali dei programmi di mobilità internazionale degli studenti.


Prova finale di laurea

La prova finale consiste nell’approfondimento di una tematica affrontata nei corsi caratterizzanti (scelta da un relatore o proposta dal candidato) basato sulla consultazione delle fonti bibliografiche tecnico-scientifiche internazionali o sullo sviluppo di una attività progettuale. Tali attività verranno descritte in un breve rapporto in lingua italiana o inglese che verrà presentato e discusso alla presenza della commissione di laurea.

La valutazione della prova si basa sulla capacità del laureando di evidenziare nell’elaborato, e saper presentare alla commissione, come l’approccio all’attività svolta si sia basato sulla corretta applicazione del complesso delle conoscenze e delle capacità maturate durante il corso di studi, dimostrando autonomia, capacità propositiva e decisionale, consapevolezza del ruolo.

 

Accesso a studi successivi

La formazione del laureato in Ingegneria Civile, Edile e Ambientale è anche progettata ai fini di una continuità dello studio universitario, con la prosecuzione degli studi nelle lauree Magistrali che ne costituiscono naturale prosecuzione: Laurea Magistrale in Ingegneria Edile, Laurea Magistrale in Ingegneria Civile, Laurea Magistrale in Ingegneria per la Tutela dell’Ambiente e del Territorio.

 


presentazione del CdL 2016 presentazione CEA 2015

PDF della Presentazione OPEN DAY 2014

       

 

 
ultimo aggiornamento: 01-Ago-2017
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